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Siciliana di origine, Francone di adozione! Un fiume in piena di ricette e idee furbe per preparare cibi semplici, veloci , belli da vedere e buoni da mangiare. Amo le ricette della tradizione e i piatti esotici, la pizza e gli arancini.

Cucino e fotografo i piatti che preparo per rendere più bella la mia vita ,che splende grazie alle mie figlie e alla mia bella family. Ho deciso di iniziare a tenere uno spazio di ricette nel mio Blog , perché c’è sempre qualcuno che mi chiede la ricetta di qualche piatto. La prima cosa che faccio la mattina preparo il caffè e il latte, faccio colazione con le mie bimbe e la mia giornata inizia. Adoro giocare al piccolo chimico in cucina creando sempre nuove ricette per poter stupire i palati delle persone che amo in primis , ma anche di quelle persone che si rivolgono a me per nutrirsi in modo sano e gustoso.

Da quando alla mia primogenita Michelle hanno diagnosticato il diabete ed Asia la mia secondogenita, la celiachia , mi sono dedicata con metodo e ho iniziato anche a studiare di più la materia , sia dal punto di vista della cucina che dell’alimentazione. Quando vuoi far mangiare sano e bene la tua famiglia ti applichi di più e con motivazione.

Breve parentesi sulla Celiachia

La celiachia o intolleranza al glutine è una malattia cronica in cui il sistema immunitario reagisce contro il glutine, una proteina contenuta nel grano, nell’orzo, nella segale e in altri cereali. Quando una persona con celiachia assume glutine con la dieta, il suo sistema immunitario innesca un’infiammazione della mucosa dell’intestino che danneggia i villi, sottili proiezioni della mucosa intestinale che hanno la funzione di assorbire i nutrienti dal cibo. Di conseguenza, chi è affetto da celiachia non dispone delle sostanze nutrienti necessarie per crescere e per vivere bene.

Le cause della celiachia sono note solo in parte. È certamente esseziale la predisposizione genetica: una persona con celiachia ha un’alta probabilità di avere fratelli e figli con la stessa condizione. Infatti, se viene diagnosticata la celiachia ad una adulto o ad un bambino, è necessario che tutti i familiari pratichino i test per la celiachia

 I sintomi atipici, più frequenti nell’età successive, sono estremamente variabili e legati sia al malassorbimento di qualche nutriente sia all’iperattività del sistema immunitario: bassa statura, magrezza (o meno frequentemente obesità), anemia da carenza di ferro o di vitamina B12 e folati, trombocitosi o trombocitopenia (alto o basso numero di piastrine nel sangue), leucopenia (basso numero di globuli bianchi nel sangue), senso di debolezza, cefalea, irritabilità, dolori articolari e muscolari, rachitismo, alterazioni dello smalto dentario, afte al cavo orale, infiammazioni ricorrenti di una ghiandola congiuntivale che produce sebo (calazio), alopecia, steatosi epatica, (può anche manifestarsi  con un aumento isolato delle transaminasi), pancreatite ricorrente, dermatite erpetiforme, orticariadisturbi del linguaggio disturbi aspecifici dell’apprendimento, con conseguenti difficoltà scolastiche, ritardo puberale, amenorree primarie e secondarie.

Attualmente l’unica cura consiste nell’eliminare completamente e per tutta la vita, il glutine dalla dieta. L’eliminazione del glutine dall’alimentazione comporta una progressiva e completa guarigione della mucosa intestinale. La dieta va proseguita a vita perché la reintroduzione del glutine comporterebbe la ripresa dello stato infiammatorio con danno della mucosa.

Breve parentesi sul Diabete

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dall’aumento dello zucchero, il glucosio, nel sangue (iperglicemia). L’aumento del glucosio a sua volta è causato da una carenza, assoluta o relativa, di insulina nell’organismo.
L’insulina è un ormone prodotto da alcune cellule del pancreas che svolge un ruolo fondamentale nel mantenere normale il livello di glicemia, la concentrazione di zucchero nel sangue.
 

Più frequente nei bambini è la forma di diabete mellito di tipo I, in cui vi è una carenza totale di insulina.

La causa del diabete di tipo I nei bambini non è ancora nota. Esistono ipotesi su cause genetiche (per via della tendenza all’ereditarietà) e ambientali.
È invece noto il meccanismo che porta alla carenza di insulina: si tratta di un processo di autodistruzione delle cellule del pancreas che producono insulina. In particolare, alcune cellule del sistema immunitario (i linfociti) iniziano ad aggredire le cellule del pancreas che producono insulina, fino a distruggerle completamente.


Questo si verifica attraverso lo stesso meccanismo con cui i linfociti attaccano i virus e i batteri.
Di conseguenza l’organismo produce e riversa nel sangue alcuni anticorpi diretti contro i propri stessi organi e tessuti: gli autoanticorpi. Alcuni di questi autoanticorpi sono importanti indicatori di malattia o pre-malattia. Per tali motivi il diabete mellito di tipo I viene classificato tra le malattie autoimmuni.

La carenza assoluta di insulina è incompatibile con la vita. È quindi importante fare una diagnosi precoce di diabete nei bambini e attuare un tempestivo trattamento con insulina.


sintomi principali di allarme che necessitano di una consultazione medica sono:

  • Poliuria: aumento della quantità di urine e della frequenza delle minzioni;
  • Polidipsia: sete eccessiva con aumento dell’assunzione di liquidi;
  • Polifagia: fame eccessiva con aumento dell’assunzione di cibo;
  • Dimagrimento;
  • Dolori addominali non riconducibili ad altre malattie.

Nei casi più gravi, possono essere presenti:

  • Stato confusionale;
  • Alterazione di alcune funzioni mentali;
  • Coma (coma chetoacidosico).

I sintomi dipendono dallo stadio a cui è arrivata la malattia e dal tipo di diabete mellito di cui il bambino soffre.

Il farmaco indispensabile per curare il diabete di tipo I nei bambini (e in tutti i pazienti con diabete) è l’insulina, che deve essere somministrata più volte al giorno (4 o più volte) al bambino mediante un’iniezione sottocutanea.

La quantità di insulina da somministrare varia in base all’età e alle attività del bambino.
Sono disponibili diversi tipi di insulina – ultrarapida, rapida, intermedia e lenta – da somministrare in diversi momenti della giornata. Ad oggi, non esistono ancora per questo tipo di diabete altre terapie oltre a quella insulinica.
Altri strumenti fondamentali della terapia sono:

  • L’educazione alla gestione autonoma della malattia e all’autocontrollo della glicemia a domicilio;
  • L’esercizio fisico, attraverso un’attività regolare;
  • Un’alimentazione equilibrata.

Mentre la terapia insulinica ha come obiettivo primario quello di ristabilire un soddisfacente equilibrio glicemico, l’educazione alla gestione autonoma del diabete da parte delle famiglie dei bambini con diabete si pone, invece, l’obiettivo principale di migliorare sensibilmente la qualità di vita.

Quando l’alimentazione è vita!

Con le diagnosi delle mie figlie ho cercato di piangere tutte la tristezza che avevo dentro, perchè ho capito che se la tristezza la piangi tutta poi ce più spazio per la gioia, dal quel momento è nata un’avventura meravigliosa che si è trasformata in esperienza di vita, che cerco di tramettere in questo blog insieme a tutta la mia passione per la sana cucina.

Raccontarmi è uno dei punti che amo in questo Blog. Raccontarvi quello che so sul cibo, la nurizione, le mie considerazioni sulla vita, anche perchè ho scoperto che cucinare oltre ad essere una passione ha un vero effetto benefico su di me, in cucina stacco la spina…sento gli odori e i profumi degli ingredienti, mentre taglio le verdure sono concentrata e mi fa sentire bene. Amo le verdure e faccio il pesto praticamente con tutto!

La mia cucina ha uno stile semplice, le mie ricette sono il risultato della vita che ho vissuto fino ad oggi, c’è tanta tradizione e radici della mia terra ,la Sicilia, ma anche l’influenza del luogo dove son cresciuta , Norimberga in Germania.

Quindi ci saranno anche ricette etniche , teutoniche, esotiche e innovative ,senza glutine, vegane, adatte a tutti, anche per chi soffre di determinati problemi alimentari.

La mia cucina racconta di me!

Nella mia cucina c’è uno scaffale dedicato ai libri di cucina, sono il mio tesoro!

La fantasia è l’ingrediente segreto per la cucina di tutti i giorni , ecco perchè dovreste leggere i miei articoli 😉

Vi lascio come assaggio “2 idee furbe” : se vi avanza il riso aggiungete le verdure che avete, le uova, del formaggio, passate in forno e ne uscirà un timballo per tutta la famiglia

Da Siciliana doc adoro le melanzane, vi propongo un idea sfiziosa ovvero” cotolette di melanzane”: tagliate le melanzane a fette , passatele nell’uovo , nel pangrattato(esiste anche la versione glutenfree)con il parmigiano , sistematele su una pirofila strofinata con un filo di olio e infornatele. Prosciutto e mozzarella in mezzo per avere dei cordon Bleu di melanzane veramente buone da leccarvi i baffi.

Idea furba vegana: avanzi di riso , verdure , 2 cucchiai di farina di ceci, tofu.

Impanare senza uova

  • Sciogliete in 2 o 3 cucchiai di latte vegetale o di acqua, un cucchiaino di fecola o di farina integrale o di riso. In questa pastella andrà intinta la pietanza che volete impanare dopo averla cosparsa di farina. Infine passatela nel pangrattato e siete pronti per infornarle!

Ci sarà a breve anche una sezione dedicata alla celiachia “Progetto una vita senza glutine”.

Mi raccomando continuate a leggermi 😉

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